A tu per tu con Ivo De Palma

Ciao Ivo e Benvenuto tra i Paladini dei Videogiochi, vorrei subito farti alcune domande

 

– Come è il tuo rapporto con i videogiochi?

 

Praticamente inesistente. Guardo pochissima televisione e non ce l’ho proprio come elettrodomestico. So di dare una piccola delusione al tuo pubblico, ma l’idea del videogioco non mi prende granché. Sul doppiaggio, è altro affare. Mi piace molto, anche se è un doppiaggio un po’ diverso dal solito, perché non sempre ci sono i filmati a disposizione. Ma mi piace anche per un altro, importantissimo motivo. A Milano manca quasi del tutto il doppiaggio cinematografico, ma i protagonisti di molte cose televisive sono troppo giovani per la mia voce, mentre al cinema una buona metà dei personaggi grossi ha dalla mia età in su. Il videogioco, per fortuna, si doppia prevalentemente a Milano ed essendo di gusto molto cinematografico, ecco che offre molti personaggi per la mia fascia di età vocale (che comunque ancora fino ai trentenni scende senza problemi). Quindi è un repertorio che mi interessa molto.

 

– Tutti noi ti conosciamo per aver dato voce ad alcuni dei maggiori personaggi dei cartoni animati; quello a cui sei particolarmente affezionato?

A parte Pegasus, che è un discorso a sé, ricordo con grande affetto Kanbei Shimada, di Samurai 7. Un antieroe un po’ malinconico, tunica bianca, narna folta e capelli fluenti: una specie di Gesù con la katana, molto carismatico. Un personaggio che uno doppierebbe a vita.

 

– La serie dei Cavalieri dello Zodiaco dopo tanti anni ancora va di moda e continuano ad uscire videogiochi oltre la serie animata; come hai trovato l’ultimo capitolo uscito su PS3?

 

Non lo conosco, un po’ per quanto ho scritto in risposta alla prima domanda, un po’ perché i videogiochi dei cavalieri non godono di doppiaggio italiano e non è detto che se così fosse, peraltro, vi sarebbero le nostre voci.

 

– Sapevi della esistenza di videogiochi sui cavalieri dal mitico NES (Nintendo) oltre quelli usciti di recente?

 

No.

 

– Secondo te a cosa è dovuto tanto successo su questa serie?

 

All’argomento misterico-mitologico, all’estrema varietà e profondità dei personaggi, alla struttura dei combattimenti della serie classica, spesso spalmati su diversi episodi. Poi sì, in Italia anche il nostro doppiaggio ha in qualche maniera dato il proprio contributo.

 

– Hai doppiato mai qualche personaggio videoludico?

 

Sì, moltissimi, tra i più recenti il demone Illidan di World of Warcraft, Hunk in un recente Resident Evil, il nero ed enorme Jonah nell’ultimo Tomb Raider, il Vescovo in Dante’s Inferno, Matthias Nillson in Mercenaries, il Comandante Addams in Kill Zone, Navarro in Uncharted e vari altri.

 

– So che non puoi dirci nulla m; progetti per il futuro?

 

Videoludicamente, abbiamo la bocca cucita su ciò che ancora deve uscire.

 

– Ok se qualcuno volesse seguirti dove può farlo?

 

Sul mio sito, su Facebook e su Twitter.

 

Grazie per essere stato il nostro ospite ed auguri per il futuro!!

 

Grazie a voi e alla prossima!

About the author

berserk1981

Appassionato di retrogaming e collezionista di videogiochi e giocattoli vintage, comincia all'età di 6 anni a giocare con il commodore 64 di suo fratello, da li una ascesa continua che lo fanno diventare moderatore di vari forum e parte dello staff di Gamescollection.it e Forumeye.it, dove partecipa a vari raduni quali il video game history e il wings of magic ; webmaster di codesto sito nella vita si occupa anche di questo per alcuni giornali on line locali.Sposato con una figlia nel 2010 in Sicilia organizza la fiera Electronics Videogames 2010 che riscuote un discreto successo a livello nazionale, nel mese di Febbraio 2011 sul mensile GameRepublic è collezionista del mese, nel 2012 gli viene dedicata una pagina sul giornale Not Magazine.Nel Dicembre 2015 organizza la prima edizione del Medicomics & Games.