Il Caffè Videoludico con Dino Lanaro

dino lanaro

Intervista di Luca Castronovo a Dino Lanaro conduttore di Gamerland su Italia due

Ciao Dino e benvenuto tra noi dei Paladini del videogioco, è un grande onore ed enorme piacere averti tra noi.

Vorrei partire subito con le domande

 

  • Gamerland; un grande successo, ti aspettavi che fosse cosi seguito ?

 

Diciamo che lo speravo dato che  ha avuto una gestazione di 3 anni prima dello sbarco in tv. Mi piace l’associazione con la gravidanza perché tengo a questo format come se fosse un figlio

 

  • Dove è nata l’idea di creare un programma dedicato ai soli videogiochi ?

 

Bè amo i videogiochi, ho sempre giocato e lavoravo già in televisione, ho unito le due passioni. Poi mancava in TV un programma che facesse “intrattenimento” coi videogiochi. Una grave mancanza nel 2012!

 

  • In Italia esistono tanti videogiocatori rispetto ad altri paesi europei o siamo ultimi ?

 

In Italia siamo tantissimi, ma la cosa che deve cambiare qui è l’idea del videogioco che hanno molti “genitori”, un ostacolo per la divulgazione di questo media, ma è solo questione di tempo: i vecchi moriranno e i giovani cresciuti coi videogiochi saranno i nuovi genitori (troppo cinico?)

 

  • Nelle vostre puntate parlate spesso di retrogaming anche,pensi che sia giusto che il videogiocatore di oggi debba conoscere il passato dei propri giochi ?

Io sono appassionato anche di triathlon, praticandolo mi è venuta la curiosità di capire dove è nato e come è cresciuto. Credo sia giusto conoscere la storia per comprendere meglio la nostra passione. Poi per i videogiochi non si deve andare tanto indietro dai ;-)

 

  • Quale è il tuo videogioco preferito,quello a cui sei legato di più ?

Sono molto legato a Monkey Island 1 e 2 perché amo le avventure, gli enigmi da risolvere e i giochi che mi raccontano delle storie, anche se quando l’ho giocato muovevo solo un personaggio che mi faceva divertire con le sue battute, punto.

 

  • Ps4,Xone Wii U e prossimamente a breve l’Oculus Rift,chi pensi vincerà ?

Vinceranno i giochi, non le console. Se mi mettono l’Oculus per farmi andare sulle montagne russe possono lasciarlo là dov’è

 

  • Cosa rispondi a quelle persone che sono stufe di vedere sempre remake o seguiti infiniti di titoli che non hanno nulla da dire ?

Dico semplicemente di non giocarci, e di non preoccuparsi se gli altri ci giocano

 

  • Dopo questa generazione di console come prevedi il futuro dei vg ? Una previsione alla Mark Perna

Prevedo uno spostamento nel cloud purtroppo. Purtroppo perché tutti sappiamo che connessioni abbiamo in Italia

 

  • Per te videogiocare è una cosa seria; ma quella gente che ne fa un eccessivo abuso cosa consigli ?

Videogiocare sviluppa alcune capacità cerebrali, l’abuso invece non va bene. Anche l’Acqua fa bene, ma se ne bevo troppa mi carico i reni e sto male. Credo che i videogiochi non debbano essere l’UNICO Hobby di una persona, ma uno dei tanti

 

  • Progetti televisivi per il futuro oltre la nuova stagione di Gamerland ?

Si, ci sono… purtroppo non posso parlarne ancora

 

  • Si può avere il numero di telefono di Silvia Baldo XD ???

Certo, 347… Ah no aspetta! Sono molto amico del suo ragazzo, si offenderebbe credo ;-)

 

Ti ringraziamo per essere stato tra di noi Dino  in bocca al lupo e buone feste !!!

Grazie a voi ragazzi! Un piacere!

About the author

berserk1981

Appassionato di retrogaming e collezionista di videogiochi e giocattoli vintage, comincia all'età di 6 anni a giocare con il commodore 64 di suo fratello, da li una ascesa continua che lo fanno diventare moderatore di vari forum e parte dello staff di Gamescollection.it e Forumeye.it, dove partecipa a vari raduni quali il video game history e il wings of magic ; webmaster di codesto sito nella vita si occupa anche di questo per alcuni giornali on line locali.Sposato con una figlia nel 2010 in Sicilia organizza la fiera Electronics Videogames 2010 che riscuote un discreto successo a livello nazionale, nel mese di Febbraio 2011 sul mensile GameRepublic è collezionista del mese, nel 2012 gli viene dedicata una pagina sul giornale Not Magazine.Nel Dicembre 2015 organizza la prima edizione del Medicomics & Games.