Superfrog HD: un platform di classe che ritorna dal passato

Era il lontano 1993 quando il Team 17 rilasciò Superfrog su Commodore Amiga dimostrando che anche su questa piattaforma era possibile implementare un gioco di grande calibro a livello di platforming.

Forse per la maggior parte di voi il Team 17 sarà noto per la saga di Worms, ma in realtà questi ragazzi hanno sviluppato tanti altri giochi che su Amiga riscossero un successo notevole, andando a ridefinire letteralmente gli standard su differenti tipologie di giochi: platform, sparatutto, arcade e giochi di guida.

Il Team 17 con Superfrog diede il tanto atteso sfogo a tutti gli amighisti che finalmente potevano mettere le mani su un bel platform a scorrimento con velocità al cardiopalma, colori lussureggianti, livelli enormi ed una difficoltà non banale.

Superfrog è stato ideato ed implementato dal seguente team di sviluppo:

  • Andreas Tadic: programmazione
  • Rico Holmes: disegno e animazione
  • Allister Brimble: musica ed effetti sonori
  • Martyn Brown: project manager

Questo titolo si può considerare come un’ottima miscela tra la complessità dei livelli di Mario e la velocità di Sonic.

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La trama racconta le gesta di un principe tramutato in un ranocchio dalla strega di turno che oltretutto rapisce anche la sua ragazza. In preda alla totale disperazione, il principe ranocchio trova una bottiglia di Lucozade (sponsor del gioco) che lo farà diventare Superfrog.

Obiettivo del gioco è raccogliere una certa percentuale di monete per poter accedere al livello successivo. Alla fine di ogni livello, a seconda degli oggetti che si raccolgono, sarà possibile giocare con una slot-machine per poter ottenere vite extra e achievement aggiuntivi. Ovviamente il nostro ranocchio dovrà trovare la strega, combatterla e salvare la sua amata.

Superfrog può usufruire di diversi power up per poter affrontare i livelli:

  • le ali per poter rimanere in volo più a lungo con il suo mantello
  • la S verde per utilizzare la super velocità
  • la S rossa per disattivare la super velocità
  • Spud (compagno sferico verde) da usare come arma a lungo raggio
  • Bibita Lucozade per poter ripristinare l’energia

Nella realtà il level design è caratterizzato da un approccio non solo orizzontale ma anche verticale che, tipicamente anche in Mario e Sonic, non è così frequente da trovare. Si può quindi dire che in effetti i livelli di Superfrog aggiungono un certo grado di difficoltà che obbliga il giocatore ad orientarsi verso le diverse strade percorribili quasi fossero dei mini labirinti.

Essendo un platform molto meno lineare di Mario e Sonic, Superfrog introduce sicuramente un livello di sfida diverso, basato su un grado di difficoltà unico che non risulta comunque mai troppo frustrante.

Altro fatto importante è che l’introduzione animata del gioco era stata disegnata da Eric W. Schwartz, noto animatore americano che divenne famoso per aver disegnato Amy The Squirrel, personaggio che divenne un vero e proprio simbolo della piattaforma Amiga.

I diversi fattori che ne richiamarono un successo clamoroso furono diversi, si può partire ad esempio con il parlare del gameplay assolutamente ben calibrato. Il controllo del personaggio è sempre reattivo e preciso, questo in aggiunta al fatto che il motore grafico risulta sempre fluidissimo, restituisce un esperienza assolutamente piacevole per qualsiasi entusiasta dei platform. Nella pratica non vi verrà mai in mente di incolpare i controlli del gioco, il 100% delle volte sarà essenzialmente un vostro errore a portarvi alla perdita di una vita.

La nuova versione rilasciata già da diverso tempo, include un completo restyling grafico mantenendo uno stile coerente con i temi dell’originale. I livelli inclusi sono 24 con cui si aggiungono tutti i livelli della versione vecchia che si potranno sbloccare man mano che si va avanti con l’ottenimento degli achievement del gioco. Inoltre per i fanatici del parallasse, quì troviamo uno spettacolare utilizzo di questa tecnologia con parecchi livelli aggiuntivi rispetto alla versione originale.

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La vera novità introdotta è la nuova modalità di gioco endless (senza fine), in cui è necessario andare avanti nel livello raccogliendo i diversi timer per poter incrementare il tempo da trascorrere nel livello.

Gli achievement sbloccabili sono essenzialmente basati sull’ottenimento di obiettivi basati sui seguenti compiti:

  • trovare tutte le stanze segrete
  • trovare tutte le foglie di ninfea d’oro
  • collezionare tutte le monete del livello
  • eseguire determinate azioni in certi livelli

Infine non si può tralasciare che le musiche sono state scritte dal mitico Allister Brimble (all’epoca Team 17) che proprio di recente ha pubblicato Amiga Works. Questo disco contiene diverse tracce tratte dai videogiochi di questa epoca come ad esempio: Alien Breed, Assassin, Project X, Overdrive, Zeewolf ed altri. Le tracce sono state aggiornate in chiave moderna andando a rimasterizzare i suoni con le tecnologie e mezzi odierni.

Da menzionare inoltre, per orgoglio nostrano, che al restyling grafico di questa nuova versione ha partecipato Davide Fabrizzi, concept artist rigorosamente italiano di Team 17.

Superfrog HD è disponibile sulle seguenti piattaforme: PC, MAC, Linux, iOS, Android, PS Vita, PS3.

Per i più nostalgici che hanno i dischi originali della versione vecchia, è possibile comunque utilizzare WinUAE o DosBox per poter ritornare ai vecchi tempi sulle piattaforme odierne, godendosi appieno lo stesso gioco in modalità vintage. Altrimenti è possibile acquista la versione originale pronta all’uso direttamente da GOG.

Potete consultare la pagina ufficiale del gioco per avere maggiori informazioni e tutti i link per poterlo acquistare, vi ricordiamo che è disponibile solo in digital delivery.

About the author

Sono un ingegnere del software entusiasta del mondo Open Source cresciuto a pane e videogiochi partendo dal mitico Commodore 64 e dal successore AMIGA per arrivare fino alle ultime piattaforme videoludiche disponibili attualmente. Lavoro come Open Source ECM Specialist presso Sourcesense, collaboro come autore e revisore tecnico presso la casa editrice Packt Publishing e contribuisco attivamente alle community JBoss, Alfresco e Apache Software Foundation. In passato ho collaborato con il blog commerciale italiano oneOpenSource.it presso HTML.it. Sono inoltre un accanito sostenitore di Creative Commons.