Need for Speed recensione PS4

Need for Speed

Need for Speed recensione PS4

Esattamente dopo un anno di assenza Ghost Games debutta con il nuovo Need for Speed, gioco dalle grandissime aspettative. Diamo il via alla recensione.

In questo reboot di Need For Speed troviamo un modello di guida Arcade, ma tanto arcade che anche dopo aver impostato l’assetto per avere il massimo della tenuta di strada, l’auto continuerà a sbandare e driftare ugualmente. Un’altra cosa molto strana è il comportamento del cambio automatico, in parole il cambio, alcune volte, non sa cosa fare quando affrontiamo una curva, se veniamo da un rettilineo ci lascia in quinta marcia con il risultato che vi lasciamo immaginare. Qualche problemino anche per l’intelligenza artificiale, infatti ci è capitato avvolte di notare le, poche, auto del traffico accelerare contro un muro, evidenziando problemi sui percorsi prestabiliti che devono seguire le auto del traffico nel gioco.

20150616043228a0e4gudtmes6vdmg

E non è finita, gli avversari poi sono impossibili da seminare e quando vi sorpassano poi rallentano per farvi passare, creando un fastidiosissimo effetto elastico infinito. A tutto questo, come se già non bastasse, si aggiunge la AI scarsissima della polizia che è si seminarla con una facilità impressionante. Stressanti pure le insistenti telefonate dai personaggi della storia. Nel titolo c’è un sistema di comunicazione simile a quelli visti in Underground 2 e Most Wanted, ma qui è mal bilanciato e veniamo in continuazione bombardati da chiamate dove ci sfideranno a correre, modificare l’auto etc.

Need-for-Speed-3

Molto ben fatta invece la storia, studiata per l’introduzione di molti volti noti delle scene del tuning e dei drift. Anche graficamente il titolo è ben curato, il Frostbite 3 è da brividi anche se ha un fastidioso filtro granuloso che ricorda quello presente in Left 4 Dead 2, dove aveva più senso. Non mancano inoltre dei problemi e bug vai, che verranno risolti presto con una patch. Il comparto audio è molto buono, il rombo dei motori è molto simile alla controparte reale. Un po sotto tono la soundtrack, infatti ci ritroveremo a sentire sempre la solita decina di pezzi durante le gare, quindi abbastanza ripetitive alla lunga. La personalizzazione dell’auto c’è, però ci sono auto dove è possibile modificare quasi tutto, come ad esempio la Subaru BRZ con circa 50 diversi ricambi, e auto come Volvo, Ferrari, Lamborghini e Mercedes, dove è possibile cambiare solo gli alettoni. Molto bello invece l’editor delle livree, con un’infinità di adesivi e simboli da applicare, su un solo lato, delle auto.

nfs1

Always online, si anche qui abbiamo riscontrato vari problemi, sarà per le reti italiane molto instabili, con molti lag, continue disconnessioni, perdita dei salvataggi cloud e continue manutenzioni da parte di Electronic Arts rendendo abbastanza difficile provare il gioco. Tuttavia il comparto online rimane una modalità molto gradevole che ci permette di sbloccare obbiettivi, correre per le strade con giocatori veri, e non con i noiosi personaggi controllati dal gioco.

featuredImage.img

Conclusioni:
“Il voto non sarà alto per questo reboot di Need For Speed. A nostro avviso il gioco è stato rilasciato troppo presto, poteva essere migliorato a dovere e sarebbe stato un vero capolavoro, ma lo sappiamo come vanno queste cose, sotto le feste le case produttrici non capiscono più nulla. A favore della nostra tesi ci da ragione EA stessa, infatti la versione per PC è stata rimandata alla primavera del 2016. A questo punto pensiamo davvero che fosse proprio questa la data per l’uscita del titolo, forse i Ghost Games sono stati pressati da EA per rilasciare il gioco nel periodo pre-natalizio, per ovvie questione di marketing. Consigliare questo videogioco a tutti è davvero difficile, considerando i numerosi problemi da cui è afflitto, quindi solo se siete dei fan sfegatati della serie, oppure tra qualche mese quando scalerà di prezzo.”

Voto: 7 / 10

About the author

Redwind

Fin dai primi anni 80' ho cominciato ad interessarmi di videogames e Computer. Le console le ho provate quasi tutte, sono partito con una Intellivision (passando per Commodore 64, Amiga 500 e PC) e non mi sono più fermato. Oggi continuo sempre a giocare con le console e a lavorare coi PC, mi tengo aggiornato sul campo Hi-Tec e coltivo più che mai le mie passioni di WebMaster e Editor.