Hitman Recensione PS4

Agente 47 ormai è conosciuto da quasi tutti i giocatori, apparso per la prima volta nel 2000, anno del primo capitolo della serie, si è contraddistinto per la sua natura stealth e per la buona qualità tecnica. Ora dopo 4 anni dall’ultimo capitolo, Hitman: Absolution, con l’avvento della nuova generazione IO Interactive ci riprova. Questa volta però la saga ha subito una “importante” rivoluzione, infatti verrà pubblicata ad episodi, e questo ha fatto storcere il naso ai non pochi fan di 47.

La prima novità in questo nuovo Hitman sta nell’introduzione delle opportunità. In pratica in ogni missione si avrà l’opportunità di sfruttare degli approcci che ci consentiranno di avvicinarsi ai target seguendo un percorso predefinito o approfittare di qualche occasione lungo la strada. Anche se tutte le strade portano agli obiettivi, ad esempio: potremmo sentire due guardie parlare del nostro obbiettivo da uccidere, e scoprire che ha un appuntamento in un preciso punto, questa circostanza ci potrebbe garantire una doppia opportunità per avvicinarci e uccidere il bersaglio. Parlando della storia non aspettatevi una trama coinvolgente e ricca di colpi di scena, perlomeno per quel che riguarda il pilot. Essa si sviluppa 20 anni prima le vicende di Hitman: Absolution, e racconta il reclutamento di 47 presso l’ICA. Si inizia con due missioni di addestramento, per permetterci di padroneggiare col Pad, una volta superate verremo catapultati nel presente, a Parigi. Nella città francese 47 avrà il primo e unico incarico ufficiale di questo pilot di Hitman. I nostri obiettivi, Viktor Novikov e Dahlia Morgolis, vivono in una splendida villa a 3 piani, con giardini, fontana, parcheggio etc. I due target, sono stati posizionati dagli sviluppatori, in due diverse location della gigantesca villa, per permetterci di esplorarla tutta, o quasi.

Hitman

Dovremo stare attenti, perchè i membri dello staff che lavorano nella villa hanno permessi diversi a seconda del loro ruolo, quindi, per non essere scoperti, prima di accedere in a un’area sarà necessario travestirsi da chi ha l’autorizzazione. Come in Absolution, è stato reintrodotto l’istinto del killer, che ci permetterà di evidenziare i punti di interesse, e i sospetti, questo perchè ad esempio: travestendoci da cameriere, i colleghi potranno notare il volto poco familiare e allertare le guardie. Quindi se vedete un sospetto girategli alla larga. La profondità strutturale di questo Hitman, per raggiungere i propri scopi, ci permetterà di utilizzare una marea di oggetti come: chiavi inglesi, cacciavite, piede di porco etc, che potranno, all’occorrenza, essere usati come armi per fracassare la testa ai nemici. Insomma un gioco molto ricco di contenuti, divertente e abbastanza longevo, peccato per il basso livello di difficoltà, lo stesso visto in Absolution, che rende i personaggi non giocanti poco reattivi, molto statici e facilmente aggirabili. L’introduzione delle opportunità appaga il giocatore ma svela anche una intelligenza artificiale dei nemici non proprio brillante. Infatti in due secondi si capisce come agire e sfruttare le falle della sicurezza.

Il team di sviluppo, nonostante la natura episodica, ha cercato di lasciare al giocatore quanti più contenuti possibili per non fargli abbandonare il titolo dopo aver completato le missioni principali. Oltre alle sfide riprese da Absolution è stata introdotta anche la modalità Contratto, che consiste nell’eliminare personaggi selezionati da altri utenti (o da IO Interactive stessa) rispettando delle regole, come ad esempio l’arma o il travestimento da utilizzare. Questi Contratti aumenteranno mano il numero di obiettivi e azioni da compiere. Infine gli altri episodi che completeranno la stagione arriveranno entro la fine dell’estate.

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Conclusione:

Questo primo episodio del reboot di 47 è convincente a metà. Da un lato è molto apprezzabile la grande mappa della missione parigina, le numerose possibilità per eliminare gli obiettivi, l’ottima realizzazione tecnica etc. Dall’altro però, propone una trama poco coinvolgente, quasi priva di colpi di scena e una sfida bassa che non piacerà ai fan dello stealth. Se poi si attivano le opportunità tutto è segnalato nella mappa, passo dopo passo, quindi niente di più facile. Ad ogni modo resta comunque un acquisto consigliato a tutti, specialmente a quelli che desiderano mettersi alla prova e ai fan di 47.

Voto: 8.5

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VoiceOfWar

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