Recensione Dirt4 PC

Il mondo del Rally può gioire: è arrivato DiRT 4. Questo genere infatti, è l’unico che negli anni ha perso meno interesse da parte dei giocatori, ed è forse anche l’unico che ha introdotto più innovazioni con il passare degli anni. Ancora oggi è molto giocato nelle, poche, sale giochi rimaste dai videogiocatori attempati ma anche dai più giovani. Con DiRT 4 Codemasters ci porta un seguito che mescola simulazione e arcade.

Codemaster ha fatto un ottimo lavoro, infatti il titolo tecnicamente è davvero bene realizzato. La nostra auto sarà sempre sporca in ogni genere di pista, con fango, neve, acqua, polvere e nebbia che saranno sempre presenti nei tracciati che lo prevedono.

dirt4

Tutto questo gira in modo super fluido con 60fps sempre stabili che garantiscono il vero punto forte del gioco. Tuttavia una lamentela va fatta per gli interni delle vetture, che non sono proporio al top. Al contrario invece l’aspetto esteriore delle macchine che è realizzato benissimo. Un plauso anche ai danni, che seguono in tempo reale il gameplay, con pezzi di alettoni, cofani, sportelli e ruote che volano via a seconda dell’impatto che subisce l’auto. In generale comunque possiamo dire che gli sviluppatori hanno decisio di garantire delle performance (fisica e fps) di alto livello a discapito della pura grafica, attenzione niente di trascendentale, il titolo è comunque bello da vedere. Un buon lavoro è stato fatto anche con il comparto audio, il quale offre svariate tracce musicali di altissimo livello e garantisce molto realismo negli effetti sonori di ambiente e motori delle auto.

DiRT 4 offre tantissimi contenuti, piste e modalità di gara. Si può anche creare un proprio team con relativi sponsor. Dopo la parte relativa al tutorial ci troviamo a dover scegliere il nostro stile di gioco, simulazione o arcade: questa scelta modificherà abbastanza lo stile di guida. Arcade ci permetterà di gareggiare in maniera più soft, con una guida fluida e con l’auto molto stabile. Tutto è costruito per far crescere il giocatore e farlo diventare sempre più bravo, in grado di affrontare rally sempre più difficoltosi, tutto offrendo un’espesrienza sempre appagante. Al contrario con lo stile Simulazione l’auto tenterà a essere molto più instabile e a farci uscire di pista ci vorrà ben poco. Ai puristi della simulazione possiamo dire che: DiRT 4 in modalità simulativa è davvero bello e impegnativo, addirittura a tratti più difficoltoso dello spin off DiRT Rally – che ha introdotto l’aspetto simulativo – e quindi richiede una certa esperienza con i comandi.

Scelto il nostro stile di guida si potrà iniziare la carriera, la quale comprende quattro tipi diversi di gare, ognuna composta da numerosi campionati. Oltre al multiplayer in DiRT 4 sono presenti gli eventi comunità, sfide giornaliere, settimanali e mensili da completare nell’arco di un tempo predefinito. Seguono poi la modalità Asso del volante e la DiRT Accademy, adatta per chi vuole migliorare la guida. Ciliegina sulla torta la modalità che ci consente di crearsi un proprio team e gestirlo, con l’acquisizione di strutture, ingegneri, personale operativo, sponsor etc…

CONCLUSIONI

Codemaster, nonostante l’imminente arrivo di titoloni come Project Cars 2, Gt Sport, Need for Speed e Forza Motorsport 7, ci ha provato ed è riuscita a proporre un titolo davvero niente male. DiRT 4, rispetto ai predecessori, cerca di abbracciare un pubblico molto più ampio. Infatti sono state introdotte sia caratteristiche simulative che arcade.

VOTO FINALE 9/10

About the author

Redwind

Fin dai primi anni 80' ho cominciato ad interessarmi di videogames e Computer. Le console le ho provate quasi tutte, sono partito con una Intellivision (passando per Commodore 64, Amiga 500 e PC) e non mi sono più fermato. Oggi continuo sempre a giocare con le console e a lavorare coi PC, mi tengo aggiornato sul campo Hi-Tec e coltivo più che mai le mie passioni di WebMaster e Editor.