Crash Bandicoot 4, It’s About Time Recensione su Nintendo Swicth

Crash Bandicoot 4, It’s About Time Recensione su Nintendo Swicth

Crash Bandicoot 4 arriva dopo Ps4 e Presto in upagrade su Ps5 sulla console ibrida di Nintendo in formato digitale e a Giugno anche in edizione fisica. Neo Cortex e Tropy sono fuggiti dalla loro prigione spazio-temporale grazie al malvagio Uka Insieme hanno creato uno strappo nel tessuto temporale e toccherà a Crash sventare il nuovo piano di Tropy e Cortex. Per farlo dovrà recuperare le quattro maschere più potenti dell’universo e riparare gli squarci del tempo. Crash Bandicoot 4: It’s About Time è difficilissimo. Gli sviluppatori hanno mantenuto la promessa e hanno fatto un titolo che mette a dura prova pure i fan più sfegatati. In Crash Bandicoot 4 si salta, si rompono casse, si raccolgono wumpa, si usa il cervello e anche i veicoli. Le nuove maschere non potranno essere usate in ogni livello, ma ne avranno uno dedicato. Crash Bandicoot 4 è un platform vecchio stile; realizzato con una filosofia di continuità senza alterare molto il gameplay dei vecchi titoli usciti per la mitica Psx.

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Il gioco risulta già molto impegnativo nel completare la campagna standard, e quasi impossibile se si volessero portare a termine anche gli obiettivi secondari. In alcuni livelli di Crash Bandicoot 4: It’s About Time si deve ragionare per risolvere dei puzzle game, così da raggiungere zone impossibili per aprire casse, liberare nuovi percorsi ecc. Il titolo promette maggiori ore di gioco rispetto a qualsiasi altro Crash giocato prima. Per completarlo al cento per cento richiede un impegno e una perfezione tale che ci vorranno diverse settimane. Azzeccata l’introduzione del multigiocatore. Fino a quattro persone potranno sfidarsi a battere i record degli amici sui livelli principali. Tanta difficoltà sarà premiata con nuove skin, finali aggiuntivi ecc. Tutti questi plus di sicuro aggiungono spessore al titolo e danno un motivo per rigiocarlo soprattutto ai fan che aspettavano da decenni un degno seguito. Graficamente Crash Bandicoot 4: It’s About Time è superlativo, sembra un cartone animato in tempo reale. Su Switch il gioco gira fluido anche se con sporadici cali di frame. I livelli sono tanti e regalano una grande varietà di ambientazioni differenti. Alcuni mondi sono incredibili: ad esempio il livello dei pirati dove sarà il giocatore con le giravolte a colorare tutto quello che lo circonda. Abbastanza buone le musiche e gli effetti, che danno il loro meglio solo quando attingono dalle sonorità originali. Ottimo invece il doppiaggio italiano.


Redazione