Il nostro redattore Luca Castronovo intervistato da Become Agrigento: tra collezionismo, memoria e cultura ad Agrigento

Una lunga intervista dedicata alla passione per il collezionismo, alla cultura pop e, soprattutto, alla voglia di fare cultura e creare nuove opportunità ad Agrigento.
Il nostro redattore Luca Castronovo è stato intervistato da Become Agrigento, che ha ripercorso la sua esperienza professionale e personale: dagli inizi nel mondo dell’informatica e del web fino alle numerose attività legate al collezionismo, alla divulgazione e alla promozione culturale.
L’intervista, pubblicata il 23 settembre, racconta un percorso caratterizzato da passioni molto diverse tra loro, ma accomunate da un unico filo conduttore: conservare la memoria e trasformare le proprie passioni in occasioni di cultura e condivisione.
Dai videogiochi al collezionismo
La passione di Luca nasce sin da giovanissimo, quando il mondo delle console e dei videogiochi rappresentava ancora una realtà pionieristica.
Le prime esperienze con videogiochi giapponesi e americani lo hanno portato ad approfondire il tema delle diverse edizioni internazionali, degli adattatori e della storia delle console. Un interesse che, negli anni, si è trasformato in una vera attività di ricerca e collezionismo.
Nel suo percorso ha partecipato anche alle iniziative di Games Collection, prendendo parte all’organizzazione di eventi dedicati alla storia dei videogiochi a Monza e Roma. Nel 2010, inoltre, ha portato ad Agrigento la mostra Electronics Videogames, con pezzi storici del mondo delle console e del retrogaming.
Il collezionismo di Luca non si è però fermato ai videogiochi. La sua raccolta comprende anche giocattoli vintage degli anni ’80 e ’90, con particolare attenzione a linee come Masters of the Universe, Transformers, Turtles e Dino Riders. Proprio attorno a quest’ultima è nata anche una community internazionale e una guida dedicata alla linea di giocattoli.
Dalle console ai dinosauri
Un altro capitolo importante della sua attività è rappresentato dalla paleontologia.
La collezione di Luca comprende fossili acquistati attraverso canali certificati internazionali e repliche museali, dando vita al progetto Akrasauro, pensato per portare ad Agrigento il fascino della paleontologia e dei dinosauri.
La mostra, realizzata nel 2019 al Palacongressi e successivamente ospitata per circa un anno e mezzo al Planetario di Agrigento, aveva anche una forte componente didattica, con visite rivolte alle scuole.
L’obiettivo, come emerge dall’intervista, è sempre stato quello di rendere queste esperienze accessibili direttamente sul territorio, evitando che bambini, ragazzi e famiglie debbano necessariamente spostarsi in altre città per poter vivere eventi culturali di questo tipo.
Hymera Comics e la cultura pop
La passione per la cultura pop ha portato Castronovo anche nel mondo delle fiere del fumetto e del cosplay.
Tra le esperienze ricordate nell’intervista c’è Hymera Comics, iniziativa realizzata ad Agrigento con la collaborazione di realtà ed esperti del settore, che ha portato in città ospiti come Ivo De Palma, storica voce di Pegasus ne I Cavalieri dello Zodiaco, e Giorgio Vanni, interprete di numerose sigle dei cartoni animati.
Un’esperienza che ha evidenziato l’esistenza di una comunità agrigentina interessata alla cultura pop e desiderosa di poter vivere anche nella propria città eventi dedicati a fumetti, videogiochi, cosplay e animazione.
Il web, l’editoria e la memoria del territorio
Parallelamente alle attività legate al collezionismo, Luca Castronovo ha sviluppato negli anni un lungo percorso nel mondo della comunicazione digitale.
Ha lavorato alla realizzazione e alla gestione di piattaforme web legate a diverse realtà editoriali e informative del territorio e ha curato progetti dedicati al mondo dei videogiochi, tra cui I Paladini del Videogioco e la rubrica Game Station.
Da questa esperienza è nata anche la volontà di lasciare una traccia attraverso la scrittura.
Nel corso degli anni, Luca ha pubblicato diversi volumi dedicati alla storia dell’Akragas, alla Fortitudo Basket, ai Dino Riders, ai dinosauri scoperti in Italia e a Leonardo da Vinci, trasformando parte delle proprie ricerche e passioni in pubblicazioni.
Una sfida che continua ad Agrigento
È forse questo l’aspetto più importante dell’intervista di Become Agrigento: dietro le tante collezioni e i numerosi progetti c’è una precisa idea di cultura.
Luca Castronovo immagina un’Agrigento capace di valorizzare anche le passioni, le competenze e le idee delle persone che vivono sul territorio.
Tra le proposte raccontate nell’intervista ci sono un possibile Museo del Giocattolo Pop dedicato agli anni ’80 e ’90, una mostra-scambio periodica dedicata al collezionismo, ai minerali, ai fossili, ai fumetti e al retrogaming, oltre a nuovi spazi destinati ai giovani e ai progetti culturali.
Un percorso che parte dunque dal collezionismo, ma va ben oltre il semplice possesso di oggetti: raccogliere significa studiare, documentare, conservare e, soprattutto, condividere.
Una bella vetrina per il nostro redattore
L’intervista di Become Agrigento rappresenta quindi anche un’occasione per conoscere meglio la persona e il professionista che lavora dietro le quinte della comunicazione.
Un percorso costruito negli anni attraverso web, editoria, collezionismo, eventi e divulgazione, con un legame costante con Agrigento.
La speranza, raccontata nelle parole di Luca, è che sempre più progetti possano trovare spazio in città e che le passioni dei tanti giovani e appassionati agrigentini possano diventare occasioni concrete di incontro, cultura e partecipazione.
Complimenti al nostro redattore Luca Castronovo per questa importante intervista e per il lavoro di divulgazione e valorizzazione culturale che continua a portare avanti.
L’intervista completa è disponibile sul sito di Become Agrigento.






