RESIDENT EVIL: WELCOME TO RACCOON CITY, MOSTRATE LE PRIME IMMAGINI DEL FILM

RESIDENT EVIL: WELCOME TO RACCOON CITY, MOSTRATE LE PRIME IMMAGINI DEL FILM

Come “reincarnazione” cinematografica della famosa serie di videogiochi, Resident Evil ha cercato di accontentare il pubblico in diverse occasioni, sia con successo che in modo completamente catastrofico.

L’ultimo reboot immaginario cinematografico, Welcome to Raccoon City, è in arrivo e Sony ha rilasciato ieri le prime foto delle riprese (in esclusiva per IGN)


Mostrano diversi personaggi principali e i loro attori, da Leon S. Kennedy (Avan Jogia) a Claire Redfield (Kaya Scodelario), Albert Wesker (Tom Hopper) e Richard Aiken (Chad Rook).

In una recente intervista con IGN, il regista Johannes Roberts ha rivelato che sebbene ami il film originale della serie con Milla Jovovich, non è stato in grado di trovare lo spirito del gioco in esso, ed è esattamente quello che cercherà di fare in quest’ultimo film.

“Questo film non ha nulla a che fare con il frachising precedente. Si tratta di tornare allo stile dei giochi e creare un film che fosse molto più incentrato sull’horror che sulla fantascienza dei film precedenti. Sono stato fortemente influenzato in particolare dal remake del secondo capitolo e volevo davvero catturare il tono e l’atmosfera che aveva. Era così cinematografico. I film precedenti erano molto brillanti e luminosi mentre questo film sarà sudicio e oscuro, girato interamente di notte. Piove costantemente e la città è avvolta dalla nebbia… sono stato enormemente influenzato da film come “L’Esorcista”, “Don’t Look Now” e “Shining”. Si potrà davvero percepire la trama in questo film. Niente in questa città (Raccoon City) sembra hi-tech, ma tutto fatiscente. Volevo che Raccoon City si sentisse un po’ come la città di Deer Hunter; una città fantasma dimenticata dal resto del mondo. L’intera struttura del film è stata decisamente molto influenzata da “Assault on Precinct 13”. Queste le parole di Johannes Roberts, regista del film.

Non ci resta che incrociare le dita e pregare tutte le divinità dei videogiochi affinché non si tratti dell’ennesimo buco nell’acqua!

Fonte Foto: IGN

Redazione